Il 5G tra Smart Building e mobilità

5 settori e i rispettivi benefici del 5G con obiettivo la lotta al climate change

Secondo uno studio di Accenture per Ctia, associazione dell’industria mobile americana, intitolato “27”, il 5G sarà in grado di aiutare un grande paese come gli States ad arrivare addirittura al 20% degli obiettivi climatici entro il 2025 grazie ai casi d’uso ad hoc in ambiti quali la manifattura, i trasporti, smart city e smart building.

La ricerca, infatti, stima che i casi d’uso abilitati dal 5G potranno aiutare a ridurre 330,8 milioni di tonnellate di CO2 (MMtCO2e) entro quella deadline e il report ha valutato 31 use case per il 5G in settori come trasporti e città, manifattura, edifici e energia, agricoltura, lavoro, salute e stili di vita. Nei primi 3 settori, i servizi abilitati dalle nuove reti mobili potranno avere impatti particolarmente significativi in termini di abbattimento della CO2 nei primi tre settori.

La mobilità

Le applicazioni del 5G possono generare un risparmio di 86,5 MMtCO2e di biossido di carbonio negli States entro il 2025 grazie ad un massiccio snellimento del traffico e tempi ridotti di fermata dei veicoli ai semafori e durante le fasi di parcheggio.

E lo Smart Building?

Il 5G permette di gestire efficientemente le risorse energetiche per il riscaldamento degli edifici, arrivando a ridurre di 67,9 MMtCO2e la CO2 negli Usa entro il 2025.
Questo sarebbe il consumo di 12 milioni di case in un anno e di soluzioni per il monitoraggio in tempo reale, il maggior impiego di fonti verdi, i risparmi di combustibile per gli spostamenti dei tecnici grazie alle operazioni da remoto, sistemi di energy management per gli edifici, riscaldamento e condizionamento intelligenti, smart meter, smart grid e microgrid per le rinnovabili.

Le reti 5G Usa raggiungono oggi 305 milioni di persone, secondo i dati riportati da Ctia.

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