Roma Innovation Hub: istruzione e aggiornamento per le professionalita’ evolute

Poche ore oramai ci separano dall’edizione 2024 della Convention Roma Innovation Hub, l’appuntamento più importante dell’anno per le Professioni Tecniche, che si terrà nella capitale, al Centro Congressi Auditorium della Tecnica, il 25 e 26 gennaio prossimi. Il filo conduttore degli interventi di professionisti, tecnici e rappresentanti delle Istituzioni alla kermesse, sono i più significativi obiettivi dell’Agenda ONU 2030 in materia professionale.

L’obiettivo che più riguarda l’aggiornamento continuo dei professionisti, attività di primaria importanza nell’esercizio di una professione tecnica, ma ancor più determinante, in un periodo di grandi cambiamenti come l’attuale, è quello contraddistinto dal numero 4: l’Istruzione di qualità.

La garanzia per tutti di avere un’istruzione di qualità, si sposa, in questo “goal”, con la promozione dell’offerta di un apprendimento continuo che possa mantenere professionisti e tecnici aggiornati e competenti in un panorama tecnico in continua e rapidissima evoluzione. Il “lifelong learning”, ovvero l’apprendimento continuo per la durata di tutta la vita professionale, è uno strumento che nel nostro paese non ha avuto, ad oggi, grande diffusione: base irrinunciabile della “società della conoscenza”, il Lifelong Learning, in breve LLL, favorisce l’aggiornamento puntuale del professionista, la sua impiegabilità, la riconversione professionale, una autoimprenditorialità di successo e, in fin dei conti, la autorealizzazione personale.

Giovedì 25 gennaio, nel dibattito sull’istruzione continua moderato dalla giornalista Simona D’Alessio, si succederanno gli interventi di Mario Braga, Presidente Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Giovanni Esposito, Presidente Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, Francesco Miceli, Presidente Consiglio Nazionale degli Architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori, Laura Mongiello, Presidente Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari, Nausicaa Orlandi, Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, Domenico Perrini, Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Maurizio Savoncelli, Presidente Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, Mauro Uniformi, Presidente Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Arcangelo Francesco Violo, Presidente Ordine Nazionale dei Geologi, Armando Zambrano, Presidente Professioni Italiane. Una così nutrita rappresentanza di ordini professionali testimonia la rilevanza cruciale dell’aggiornamento continuo in campo specialistico nella società proiettata verso le smart cities, gli smart building, la distribuzione intelligente dell’energia, le smart communities. Nuove tecnologie, progetti evoluti, organizzazioni complesse, richiedono professionisti in grado di operare in nuovi ambienti e situazioni. L’intervento degli ordini professionali sottolinea inoltre l’importanza di concentrarsi sul punto di contatto tra istruzione di base e formazione professionale, punto debole dell’istruzione del nostro paese, per aumentare il numero di giovani e adulti con competenze specifiche tecnico-professionali, una priorità per l’innovazione del paese.

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